Olio extravergine di oliva: tradizione, benefici e relazioni
L’olio evo nella tradizione contadina non è solo un condimento: è un ingrediente fondante, un filo conduttore che unisce terra, stagioni e gesti antichi.
L’olio extravergine di oliva nella tradizione contadina
Da secoli accompagna la vita quotidiana delle famiglie, trasformando ingredienti semplici in piatti ricchi di sapore e significato. La stagione olearia rappresenta un momento di grande convivialità: non solo pranzi e cene, ma soprattutto la raccolta, quando più persone si ritrovano sotto la stessa pianta, fianco a fianco.
Si parla, si canta, si scherza. Si lavora insieme, alleggerendo la fatica. Lontano da telefoni e dispositivi, si riscopre un modo autentico di stare insieme.
L’olio extravergine di oliva è quindi sì un condimento in tavola, ma anche un vero “condimento delle relazioni”: un elemento che unisce.
Olio EVO e convivialità: il valore delle relazioni

L’olio EVO è calore umano.
È proprio per questo che Mondovecchio promuove attività di campagna che coinvolgono turisti, curiosi e visitatori: esperienze semplici ma preziose, capaci di far riscoprire il valore autentico della condivisione.
Il nostro olio extravergine di oliva nasce da un legame profondo con la terra ed è prodotto nel rispetto dei tempi naturali: un prodotto autentico che racconta il territorio in ogni goccia.
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Olio extravergine di oliva: salute o piacere?
Molte personalità sponsorizzano l’olio evo per le sue caratteristiche chimiche, alcuni per i suoi poteri salutistici, pochi sanno realmente legarlo ad un piacere tal quale. Sto parlando di un piacere sensoriale. Un piacere che possa aggradare i sensi, conciliare odori e associare sapori; cosa che per molti può essere superflua, quasi scontata, perfino inutile. E invece no, perché è la base dell’emozione. A quanti di voi è bastato un sapore, un profumo un immagine per ricollegarlo ad un ricordo familiare? Ebbene si è anche attraverso queste piccole prove sensoriali che si rientra in contatto con il calore umano, cosa da recuperare in epoca moderna perché tenuti lontani da questo aspetto emozionale.
E allora, per entrare bene in contatto con l’emozione, cerchiamo di capire come possiamo avvicinarci ad un analisi sensoriale (argomento che tratteremo specificatamente in un altro articolo).
Un olio extravergine di oliva naturale di qualità si riconosce prima di tutto dai sensi.
- Colore: varia dal verde intenso al giallo dorato, a seconda della varietà delle olive e del periodo di raccolta.
- Profumo: Sentori erbacei, oliva fresca, pomodoro e mandorla.
- Sapore: al palato può essere armonico con piccante e amaro ben bilanciati ma anche squilibrato dove uno dei due aspetti prende il sopravvento sull’altro. Si possono riscontrare sentori di spezie (come timo, rosmarino) pisello verde, agrumi ma anche vaniglia e mela verde. Sono tante le possibili associazioni da fare perché di questo si tratta: associare un sapore come avviene per la degustazione del vino. Quindi un momento divertente e di confronto per conoscere sapori e apprendere quelle associazioni gustative di cui ne faremo senz’altro bagaglio a tavola o in altri luoghi.
I benefici dell’olio extravergine di oliva
Oltre al gusto e al piacere, l’olio extravergine di oliva è un vero alleato del benessere. E’ ricco di:
. Grassi monoinsaturi
. Vitamina E
. Composti antiossidanti come polifenoli
E’ uno dei pilastri riconosciuti della dieta mediterranea. Difatti lo troviamo in tutti i piatti della nostra fantastica cucina, un compagno enogastronomico onnipresente. Un elemento da ricercare perché, se è vero che siamo ciò che mangiamo, è anche vero che dovremmo approcciare al suo consumo, come se mangiassimo una pillola di salute al giorno, perché, anche qui, la comunità scientifica si è espressa, ossia: 3 cucchiai di buon olio evo al giorno tolgono il medico di torno. Ricordiamo che, se di pillole vogliamo parlare, quando queste ancora non esistevano, i nostri antenati, si erano ben premuniti, sapete come? L’olio evo si vendeva in farmacia (consulta l’articolo) e questo fino agli inizi del 900′.
L’olio extravergine di oliva Mondovecchio
L’olio extravergine di oliva Mondovecchio è costituito da olive proveniente da varietà miste ma il più delle volte domina nel nostro paesaggio una varietà molto antica, resistente, che prende il nome di ” Dolce Agogia”. Ogni bottiglia racchiude una storia fatta di tradizione, natura e passione.
Agogia sarebbe una ninfa figlia di Agilla e Trasimeno, protagonisti del relativo Mito (trovate una spiegazione poco sopra il footer). Versare l’olio extravergine di oliva Mondovecchio in modo generoso perchè l’olio extravergine è un alimento prelibato e salutare, mai dannoso. Oggi, la scienza medica, ha dimostrato con numerosi studi, i vari benefici che porterebbe un olio Extra Vergine d’Oliva di qualità nella dieta mediterranea. Gli acidi grassi monoinsaturi (acido oleico) sono in grado di cambiare positivamente la composizione lipidica del nostro corpo favorendo quell’azione “Lubrificante” assai pregevole per le nostre arterie. I polifenoli, come l’oleuropeina e oleocantale hanno un’azione antiossidante nonché antinfiammatoria pregevole come molecole che preservano dall’invecchiamento precoce e dallo stress ossidativo, i tocoferoli anch’essi potenti antiossidanti capaci di difendere le membrane cellulari dall’ossidazione e stimolante dell’apparato immunitario.
È così che la tradizione continua, ogni giorno, in cucina. Con piatti sinceri, ingredienti veri e un olio che non ha bisogno di essere spiegato, ma solo assaggiato.


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