Olivicoltori dal 1672

Mondovecchio una storia dal 1672

Dalla tradizione agricola a un nuovo modo di coltivare

Per molto tempo la nostra azienda ha avuto nei seminativi uno dei suoi principali elementi caratterizzanti. Abbiamo coltivato grani e legumi, riscoprendo varietà e pratiche agricole capaci di mantenere vivo il rapporto tra agricoltura, territorio e biodiversità. Con il passare degli anni abbiamo iniziato a guardare alla nostra terra con una prospettiva ancora più ampia. Non volevamo semplicemente produrre alimenti, ma costruire un sistema agricolo nel quale le diverse coltivazioni potessero convivere, il suolo potesse mantenere la propria fertilità e la biodiversità diventasse parte integrante dell’azienda. È da questa evoluzione che nasce il progetto agricolo di Agricola Mondovecchio

Testo antico mondovecchio

Una storia che guarda al futuro

Guardare al passato per costruire un futuro migliore è il nostro obiettivo. Quindi:

1.Recuperare il contatto con il tempo lento, le stagioni e svincolarsi dall’era delle produzioni

2. Conservare le antiche varietà come bagaglio genetico da non perdere per assicurarsi una difesa in futuro.

3. Ritornare alla manualità ed al contatto fisico con le cose. L’artigianato come stile lavorativo.

Le balze di grano e Claudio Mondovecchio negli anni 60'

Dal territorio del Lago trasimeno nasce il nostro olio

L’olivo è da sempre parte della storia agricola dell’Umbria e del territorio del Lago Trasimeno. Per noi rappresenta oggi il naturale sviluppo del nostro percorso. Abbiamo scelto di investire sempre di più nella coltivazione dell’olivo e di portare all’interno dell’azienda anche la trasformazione delle nostre olive, realizzando un frantoio aziendale.

Vecchia mappa del Trasimeno

Le nostre olive il nostro frantoio

un olio extravergine di oliva veramente a km 0

Dal 1672 con lo sguardo rivolto verso il futuro

Le nostre radici sono nella terra, nelle arti manuali delle trasformazioni, nella cura dei terreni e delle piante finendo ai prodotti agricoli; tutto con un etica di sostenibilità e tradizione autentica secolare.

Antico casale umbro della famiglia Mondovecchio

Il primo capostipite della nostra famiglia di agricoltori fu Giuseppe nato il 15 Dicembre 1672. Nei documenti storici compare per la prima volta il cognome “Mondovecchio” proprio perché così soprannominato. Vincenzo Tommaso Antonio, nel 1935 acquistò le prime terre a Badia , non lontano dal luogo in cui ci troviamo oggi, in Umbria vicino al Lago Trasimeno. Poi, nel 1966, i fratelli Mondovecchio ( Giuseppe e Benito) ampliarono l’azienda acquistando i terreni che ancora oggi coltiviamo: un pezzo di storia familiare diventato casa, lavoro e identità. Casale del Podere “Mondovecchi” . La famiglia era numerosa e legata da un profondo senso di comunità. Nonno Vincenzo, detto “Cencio”, e sua moglie Sara, detta “Gemma”, vivevano insieme ai loro figli Giuseppe (detto “Angiolino”, mio nonno) e mio zio, con le rispettive mogli e figli. La domenica venivano anche le sorelle con la loro famiglia. La casa era divisa in modo semplice e funzionale: la famiglia abitava al piano primo, mentre al piano terra trovavano rifugio le vacche, testimoni silenziose del lavoro quotidiano e del legame indissolubile tra la famiglia e la terra. La storia della nostra azienda agricola biologica sul Lago Trasimeno è quello che ci vuole se vuoi immergerti e respirare l’atmosfera della campagna.

Nonno Angiolino che provvede a trebbiare i prodotti vegetali antichi e artigianali
Prodotti vegetali antichi e tradizionali trebbiati da “nonno Angiolino”
LA TRADIZIONE CONTA

Scopri il Mondovecchio

Facciamo di tutto affinché l’uomo, con il suo lavoro, interferisca il minimo indispensabile per portare in tavola il miglior prodotto possibile.

Un’agricoltura sostenibile che guarda al futuro