Olivicoltori dal 1672

Stile Mondovecchio

Agricoltura sostenibile in Umbria: il modello naturale di Mondovecchio

La nostra, è un azienda agricola sostenibile in Umbria a 360°, puntiamo a dei principi cardine per rendere le nostre produzioni sostenibili.

Sostenibilità è un concetto veramente particolare in agricoltura perché è ciò che avvicina l’uomo alla natura. Tanto più siamo vicini alla natura quanto più siamo sostenibili. Per fare ciò abbiamo puntato a dei cardini che sono i seguenti:

  • Biodiversità e colture antiche
  • Agroforestazione come tecnica produttiva
  • Prodotti con packaging senza plastiche
  • Artigianato contadino
  • Prodotti integralmente km 0
  • No alla chimica nei nostri terreni

Biodiversità, colture antiche e agroforestazione

Investire nella biodiversità è essenziale per un futuro sostenibile e fruttuoso. Ci troviamo in un luogo paradisiaco nelle campagne che circondano il Lago Trasimeno; qui una famiglia: “Mondovecchio”, fa del suo cognome uno stile di vita, un modo di vivere il proprio lavoro in completa tranquillità e armonia con il paesaggio, la natura, la campagna, cercando di riprodurre i ritmi di un tempo passato legando l’artigianato alle produzioni agricole, in un luogo dove la monocoltura è scoraggiata e dove, l’Agricola Mondovecchio, ha voluto puntare su un tipo di agricoltura agroforestale; ossia, spiegando brevemente, sfruttando il connubio fra tutte le specie viventi: annuali, perenni, arboree e fauna, all’interno dello stesso appezzamento. E’ da questa idea agroforestale che partiamo da un punto di vista agronomico, per costruire la nostra sostenibilità perché crediamo che è attraverso la collaborazione di tutti gli esseri che si può raggiungere un grado di alta stabilità ecologica.

Oliveto agroforestale: un ecosistema naturale

Un esempio fra tanti, può essere quello di prevedere in Oliveto colture annuali interfilari, mellifere e da pascolo, affinché le proprie pecore possano cibarsene, controllarne l’infestazione, concimare l’oliveto e allo stesso tempo permettere alle api di bottinare i fiori.

Questo era il vero rapporto naturale che regolava la campagna nel passato in quel “Mondo Vecchio” che ormai s’è perso. L’altro esempio, può essere quello del “nostro vigneto dell’800” ossia un vigneto in cui l’ Agricola Mondovecchio ha previsto, per produrre il suo vino, filari di 6 metri, dove la vite, priva di paleria e impiantistica, si marita all’acero campestre e dove fra i filari si coltiva farro e trifoglio alternati fra loro, l’uno per la farina, l’altro come essenza da foraggio per il bestiame in inverno.

Un azienda agricola sostenibile in Umbria che si muove in direzione contraria, noi non curiamo le quantità bensì in primis facciamo tutto il necessario per lavorare e vivere in armonia con la campagna. Questo ci fa sentire orgogliosi perché crediamo nel bello, un bello che è motivo di riflessione e punto di riferimento per intraprendere un cambiamento ecologico.

La Fagiolina del Trasimeno (presidio slow food) raccolta a mano, gli olivi curati anch’essi a mano dalle cui olive viene fatto un olio pulito, erbaceo, dolce che ben si sposa alle bruschette con la Fagiolina del Trasimeno, al paté di tinca e al sugo di aglione, anch’esso sempre coltivato in azienda manualmente. Altro punto di forza dell’ Agricola Mondovecchio sono i cereali; quali farro e grani antichi.

Quest’ultimi come miscugli varietali, rispettivamente di grano tenero e grano duro, dai quali si ricava una farina macinata a pietra con la quale ci divertiamo a produrre il nostro pane agricolo a lievito madre autoctono. Tutto rigorosamente prodotto in casa e trasformato in Umbria, tutte le risorse, anche quelle esterne, seppur poche, vengono attinte dal circondario del Trasimeno, questo perché, da queste, dipende la sostenibilità di un azienda agricola; scegliendo materiale e aziende primarie collaboratrici nelle zone limitrofe chiudiamo il cerchio vicino casa limitando sprechi energetici, oggi causa principale di inquinamento e malessere del pianeta.

Seven apples on a rustic wooden table in a dimly lit, textured room setting.

I frutti del passato che spesso non fanno in tempo a diventare confetture perché ce li mangiamo direttamente nel campo, perché si, ce lo possiamo permettere quello di mangiare la frutta tal quale dalla pianta dato che non utilizziamo prodotti chimici di sintesi ma raccogliamo quello che di buono rimane, se ne rimane. E’ un scelta radicale quella di mettere a repentaglio il raccolto pur di averlo sano salubre da inquinanti. Tutto questo prodotto e trasformato in Umbria con il know how che ci portiamo in spalla da secoli.

Come ciliegina sulla torta: come poter prevedere le plastiche nelle confezioni dei propri prodotti? La plastica è il frutto dell’evoluzione di quello che io chiamo, “il secolo della Chimica” ossia il 900′. Plastica, oggi non possiamo più esimerci completamente dal suo utilizzo ma possiamo lottare per limitarne l’uso, per questo, nei nostri packaging, abbiamo deciso di eliminarla completamente. L’unico baluardo rimasto da affrontare nel packaging è il contenitore d’olio, che sia lattina o bottiglia perché oggi ancora non si è previsto a livello industriale di escogitare un filtro anti rabbocco che sia riciclabile o ancora meglio, compostabile; ma stiamo lavorando anche su questo; infatti abbiamo ideato un prototipo di packaging eco-sostenibile per l’olio che vi invito a guardare qui. Il proprietario dell’Agricola Mondovecchio, Marco, ci ha puntato molto a creare questa filosofia aziendale che è molto radicale ma necessaria a tramandare, far conoscere alle generazioni future un passato che è radice del nostro futuro, ma anche creare un riferimento geografico e filosofico dal quale differenziarsi tutelando il nostro bellissimo Mondo, un Mondo non più vecchio.

In un abbraccio di terra e cielo, i frutti crescono puri, nutriti dalla dolcezza del sole e dalla freschezza della pioggia. Ogni raccolto racconta una storia di unità con la natura, un canto di vita che si erge lontano dalle ombre della chimica. Qui, dove il km 0 è un viaggio verso l’essenza, i colori si mescolano senza plastica, danzando in armonia con l’ambiente. Siamo custodi di un futuro che rispetta l’antico, celebrando la vera bellezza del vivere autentico.

La nostra dedizione alla biodiversità è un impegno per il futuro e un invito a tutti a partecipare a questa missione, affinché la biodiversità continui a prosperare. Nel home del nostro sito troverete sempre la nostra idee di agricoltura romantica e di come ci approcciamo alla natura e alle produzioni. Mondovecchio, venite a trovarci vi aspettiamo.

Qui vogliamo riportare un articolo su: “LA BIODIVERSITà di interesse agrario della regione umbria”

https://biodiversita.umbria.parco3a.org/wp-content/uploads/2020/05/3A_pomologica_interno.pdf

La perfezione di un arcobaleno è disarmante e dovremmo veramente riflettere su di questa e capire che, come esseri di passaggio, vale la pena rispettare ciò che la natura ci ha donato, sentendoci custodi più che consumatori.

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